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Il connettore per Claude e ChatGPT

Il tuo server espone un connettore MCP, così Claude e ChatGPT possono usare la tua memoria e le tue task, avviare e seguire squadre, rispondere alle richieste e parlare con il tuo agente. È così che l’assistente che usi già diventa migliore e costa meno: lavora con quello che Kedalio sa e fa, sui tuoi host.

https://app.example.com/mcp

Il dominio è quello che hai dato all’installer. Il connettore parla MCP su Streamable HTTP e ti fa entrare con OAuth: il client si registra da solo, entri in Kedalio se non l’hai già fatto, e una pagina ti chiede di confermare:

Collega Claude — Claude chiede di usare il tuo Kedalio come alice: memoria, task e i tuoi agenti.

Dopo Collega, il client compare in Sistema → Il tuo accesso → App collegate, dove Scollega gli toglie l’accesso. L’accesso di un client dura un’ora e si rinnova da solo fino a trenta giorni d’uso.

  • Claude (claude.ai, l’app desktop, l’app per telefono): aggiungi un connettore personalizzato con l’indirizzo qui sopra, nelle impostazioni dei connettori di Claude. Un connettore aggiunto su claude.ai c’è anche nelle app.
  • Claude Code: claude mcp add --transport http kedalio https://app.example.com/mcp, poi entra da /mcp dentro Claude Code.
  • ChatGPT: aggiungi un connettore con l’indirizzo qui sopra e OAuth, nelle impostazioni di ChatGPT per app e connettori (serve la modalità sviluppatore).

Dove stanno queste impostazioni in ciascuna app lo decide chi la fa; Kedalio accetta gli accessi da claude.ai, claude.com, chatgpt.com e, per i client locali, dall’indirizzo di loopback.

Il connettore ha sei porte, e una vista. Una porta è un solo strumento che prende un’action e i suoi args; la sua descrizione elenca le azioni in una riga ciascuna, e help con {action} dà per intero gli argomenti di un’azione. Così quello che ogni chat carica resta poco, circa 2.900 token in tutto (un test lo tiene sotto i 3.000), per quante cose sappia fare Kedalio. Come usare bene una porta sta in skill aperte al bisogno: kedalio-memory, kedalio-tasks, kedalio-work, kedalio-tools e kedalio-admin.

Le azioni segnate solo tu sono offerte ai tuoi client, non ai run degli agenti.

  • memory: search (per parole e per significato), read, list, write, edit, delete, history, restore, append (una riga nel diario di oggi o nell’inbox), inbox_clear, move, check.

  • tasks: brief (la tua giornata), list, add, get, update, note, edit, steps, attach, done; gli incarichi: tasks.assignment_add, tasks.assignment_list, tasks.assignment_set (pausa, ripresa, chiusura); solo tu: tasks.assignment_fire (esegui ora), report (il resoconto del mattino).

  • work: le squadre: start, status, say, wait, answer, stop; il tuo agente: work.myagent_get, propose (un brief), chat_turns; solo tu: work.myagent_set, work.myagent_rules, work.myagent_onboarded, chat, briefs, decide. squad_state sono i dati delle squadre del pannello.

  • skills: find, load, edit; solo tu: check, promote, proposals, decide, retro, eval.

  • kedalio: limits, costs, hosts, projects; solo tu: kedalio.project_set, pause, kedalio.squad_settings (regole serie, l’ora del resoconto, il limite ai seguiti), kedalio.limits_refresh, kedalio.engine_admit, kedalio.engine_rules_set.

  • tools: le integrazioni che hai collegato in Kedalio (calendario, posta, un cloud, una forgia…), le stesse per ogni client: search trova strumenti per parole e ne dà lo schema, call ne esegue uno attraverso il server con il tuo accesso. Un progetto aggiunge le sue integrazioni se passi project; un progetto di classe client non raggiunge mai una di terzi. Uno strumento che scrive ti chiede prima conferma nella conversazione: risponde needs_confirmation con un codice legato a quegli argomenti esatti, e parte quando la stessa chiamata lo porta. Uno che cancella o invia fuori te lo chiede nella chat in cui sei, in uno di due modi. Dove il tuo client sa mostrare una domanda (elicitation MCP) spunti «Confermo» e rispondi lì, e parte, o è rifiutato, subito; la chiamata aspetta quanto ci metti. Dove non può (claude.ai, ChatGPT, o un client che dichiara di poterlo e risponde da solo in un istante, come la scheda Code dell’app desktop di Claude) funziona come lo strumento che scrive: la risposta è needs_confirmation con un codice legato a quegli argomenti esatti, l’assistente ti dice cosa succederà, e la chiamata parte quando dici sì e porta il codice. In Claude Code il plugin trasforma quella domanda in una vera finestra (Sì / No) e richiama al posto tuo. Uno strumento che hai segnato come serio (vuole la passkey) è tenuto sul server finché non dici sì nell’app; poi la chiamata riprende e parte una volta sola, così com’era. La sessione della chat sopravvive agli aggiornamenti del server. Da una run, entrambi diventano una richiesta della run. Gli strumenti che leggono partono subito; puoi cambiare ognuno di questi per server o per strumento. Uno negato è rifiutato. Ogni chiamata è registrata (chi, quale strumento, com’è andata; mai gli argomenti). Si raggiungono solo i server remoti.

    In Claude Code, con il plugin di Kedalio, gli strumenti delle integrazioni sono anche strumenti nativi, di nome mcp__kedalio__<nome>: il plugin legge l’elenco degli strumenti raggiungibili dalla cartella in cui lavori (tools.catalog) e li registra tutti, così l’assistente li trova con la ricerca di strumenti di Claude Code, ne vede gli argomenti e li chiama direttamente; una regola di permesso può nominare un solo strumento. La chiamata passa comunque dal server, con le sue regole, il suo registro e il tuo accesso. Uno strumento che scrive ti chiede in una finestra con tre risposte (sì, sì da ora in poi per questo strumento, no); quando scegli «da ora in poi» la regola di quello strumento sul server diventa allow, per ogni client. Uno che cancella o invia fuori chiede ogni volta, e uno serio aspetta ancora la tua passkey nell’app. Il codice di una conferma non arriva mai all’assistente. Con -p non si può mostrare una finestra, quindi uno strumento che vuole il tuo sì è rifiutato con una riga che lo dice. /kedalio refresh rilegge l’elenco. Claude Desktop, claude.ai e ChatGPT non eseguono gli hook del plugin e restano con le porte.

  • panel {tab?}: il pannello di Kedalio (qui sotto), uno strumento a sé perché la vista è legata a uno strumento.

Il connettore offriva circa sessanta strumenti, uno per cosa; prima della 1.0 sono diventati queste porte, quindi un client scritto per i vecchi nomi chiama una porta con un’azione.

Quello che uno strumento restituisce viene mascherato dove somiglia a un segreto. Nessuno strumento riceve o restituisce un login o un token: quelli vanno nel vault.

Il connettore è il modo in cui un client raggiunge Kedalio. L’altro verso, i server MCP che usano i tuoi agenti, è in Strumenti e integrazioni.

  • «Chiedi al mio agente Kedalio cosa mi aspetta.»
  • «Avvia una squadra sul progetto sito: aggiorna le dipendenze, fatto quando i test passano, budget 5 $.»
  • «Come va la squadra? Rispondi alla sua richiesta: sì, per tutta la sessione.»
  • «Ogni giorno feriale alle 8 controlla la salute della produzione del progetto A, e dimmelo nel resoconto del mattino.»
  • «Leggimi il resoconto di stamattina.»

Il pannello: chiedi la tua giornata, le squadre o i limiti, e Claude o ChatGPT aprono un solo pannello con tre schede, tramite MCP Apps (la pagina ui://kedalio/panel e lo strumento panel). Oggi: il debrief delle task (in ritardo, la giornata per orario, domani) con un pulsante Fatto ciascuna, e cosa aspetta il tuo sì (Consenti / Nega per le richieste delle tue squadre e per le chiamate che la tua conversazione trattiene, tramite panel_confirms, uno strumento che può chiamare solo il pannello, e il sì vuole anche un biglietto di breve durata che porta solo il risultato del pannello, fuori dalla vista del modello; il sì a uno strumento serio vuole la passkey, quindi il pannello apre l’app). Squadra: gli alberi dal vivo, ogni agente con stato, motore e costo. Limiti e costi: le finestre degli account dei motori con il loro ritmo, e la spesa degli ultimi sette giorni. Ogni pulsante chiama uno strumento che esiste già, quindi il pannello non ha un’autorità propria. Chiede di nuovo ogni due secondi finché una squadra lavora. Un host che non mostra le MCP Apps riceve un breve testo. Non ancora provato dentro il vero Claude e ChatGPT.